Quando “don Camillo” inaugurò Radionova: il ricordo del Cardinale Ruini
18 Giugno 2026
La recente scomparsa del cardinale Camillo Ruini, tornato alla Casa del Padre all’età di 95 anni, ha suscitato profonda commozione in tutta la Chiesa italiana e, in modo particolare, nella sua terra d’origine. Per la nostra comunità, la figura del grande teologo e Presidente della CEI si intreccia con i primi, storici passi della nostra emittente.
Per gli studenti che lo frequentavano in quegli anni, era semplicemente “don Camillo”, un sacerdote vicino e attento ai giovani.
Ripescare oggi questa pagina di storia di Radionova, scritta in occasione del trentennaleda Gabriele Dallagiacoma, non è solo un atto di memoria, ma un tributo affettuoso a un uomo che, fin dal principio, colse la vera essenza della nostra emittente.
Era il 20 ottobre 1984 quando l’allora nostro conterraneo monsignor Camillo Ruini pronunciò queste brevi ma profetiche parole al momento dell’inaugurazione di Radionova.
Le origini della Radio
La radio muoveva i suoi primi passi sotto la spinta di don Gianni Manfredini, collaboratore del parroco, e di un gruppo di giovani appassionati. Un ruolo determinante per la nascita dell’emittente fu quello della “cassa giovani”, che sostenne generosamente tutte le spese di apertura e di avvio.
Il debutto ufficiale e l’entusiasmo di quei giorni vennero immortalati dalla Parrocchia sul proprio bollettino (“Parrocchia viva”) nel numero natalizio del dicembre successivo. A firmare quel pezzo storico fu “m.m.f.” (al secolo Marco Mario Ferrari, uno degli animatori dei primissimi tempi), che per l’occasione pubblicò anche il primo, essenziale palinsesto di quella che sarebbe diventata una voce fondamentale per tutto il territorio.





