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Pacco a sorpresa / “15 minuti con” Alma Zanni, presidente FA.CE.

22 Marzo 2012

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Mercoledì ore 17 in diretta, venerdì ore 10 e domenica ore 15 replica

 

“15 minuti con”: Alma Zanni, presidente FA. CE.

L’albero simbolo della Fa.Ce. – Famiglie Cerebrolesi ci dice che anche se una parte di esso è secca e senza vita, ve ne è sempre un’altra piena di fiori.

Dobbiamo imparare a guardare e conoscere non solo la parte secca dell’albero, ma anche quella rigogliosa.

La Fa.Ce. esiste anche per questo.

Fa.Ce., associazione di famiglie
La Fa.Ce. – Famiglie Cerebrolesi è un’associazione sorta a Bologna nel 1986 e a Reggio Emilia nel 1990, che raggruppa famiglie con un figlio disabile. Può succedere che un figlio nasca con problemi di tipo neurologico o li acquisisca per un incidente stradale, una febbre, una malattia… Ciò crea immediatamente nella famiglia un senso di vuoto, di sconfitta, di perdita di riferimenti. Dopo il dolore è sorta in noi la consapevolezza che i nostri figli, pur gravi che siano, non sono esseri incomprensibili e lontani da noi, ma persone con loro valori, sensazioni, emozioni e soprattutto con una loro dignità. Questa constatazione ci ha portato a cercare altre famiglie per capire e contribuire a costruire una società dove il fatto di essere disabile non sia un marchio, una società che non si nasconda nella parola “solidarietà” e nel “buonismo”, ma che consenta a tutti una vita dignitosa. Noi, genitori della Fa.Ce. siamo partiti da una constatazione: crediamo sia possibile per chi è disabile e per le famiglie vivere una vita equilibrata e, perché no, felice.
Ma la felicità va conquistata giorno per giorno… stringendo i denti e con tanta determinazione.
Per questo, molte famiglie di Reggio Emilia e provincia si sono incontrate per parlare, per capire, per aiutarsi e per ribadire con forza che occorre rispettare, non solo a parole ma soprattutto con i comportamenti, coloro che più di altri vivono il disagio, ma che, nonostante ciò, hanno un diritto che nessuna legge potrà cancellare: il diritto alla dignità.
La Fa.Ce. vuole rappresentare un punto di riferimento per quelle famiglie che, oggi o domani, si troveranno a vivere questa realtà.
A queste famiglie vorremmo dire che è ancora possibile sorridere, amare, vivere.
L’Associazione collabora attivamente con gli enti locali, con le istituzioni pubbliche e con altre associazioni per migliorare la qualità della vita dei ragazzi e delle loro famiglie.

Le dieci voci

Cos’è la cerebrolesione?
Cerebrolesa è la persona che a causa di problemi alla nascita, di un trauma o di una malattia (paralisi cerebrali infantili, epilessie, autismo, disfunzioni metaboliche e genetiche…) ha subito danni al cervello e/o, più in generale, al sistema nervoso, conseguendo un grado di disabilità motoria, sensoriale o intellettiva più o meno grave.

Famiglia, patria e religione sono ancora i valori degli italiani

Ricerca del Censis: c’è anche l’amore per il bello. Voglia di relazioni e fede, ma solo un terzo partecipa alla vita di chiesa 

La famiglia prima di tutto, poi l’orgoglio di vivere in Italia, Paese del buon vivere, la tradizione religiosa e l’amore per il bello. Questi i valori più importanti che accomunano gli italiani secondo la ricerca del Censis realizzata nell’ambito delle attività per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Gli italiani sono “individualisti pentiti” che stanno riscoprendo il valore delle relazioni, spiega la ricerca. Per il 65% dei cittadini il valore per eccellenza è il senso della famiglia. Altra forza che genera coesione dell’individualismo italiano è l’orgoglio di appartenere al Paese del buon vivere. Il 56% dei cittadini è convinto che l’Italia sia il Paese al mondo dove si vive complessivamente meglio. Molto staccati gli altri Paesi europei, gli Stati Uniti e l’Australia. Italiani non più esterofili, quindi, ma orgogliosi di essere l’eccellenza del buon vivere. Anche se in futuro avessero la possibilità di andarsene dall’Italia, due terzi dei cittadini (66%) non lo farebbero in nessun caso.

Poi per gli italiani arriva il gusto per la qualità della vita (25%), la tradizione religiosa (21%) e l’amore per il bello (20%). La voglia di essere padroni della propria vita, lo slancio delle ambizioni personali, il bisogno di auto-affermarsi, di inventare il proprio destino e di soddisfare i propri desideri, sono stati i valori che hanno caratterizzato la nostra storia recente e su cui si è costruito lo sviluppo del Paese dagli anni ’50 in poi.

La spinta individualista ha liberato enormi energie, ha favorito la crescita di un sistema produttivo fatto di centinaia di migliaia di imprese e ha sostenuto la vitalità di un mercato capace di esprimere sempre nuove domande. Oggi quello sviluppo sembra progressivamente rallentare, la moltiplicazione dei soggetti ha portato a uno sfarinamento delle capacità decisionali nelle questioni di interesse collettivo e l’autonomia dei comportamenti è sfociata in forme di disagio antropologico. Per il futuro, i valori che faranno l’Italia e gli italiani sembrano poggiare sempre meno sulla rivendicazione dell’autonomia personale e sempre più sulla riscoperta dell’altro, sulla relazione e la responsabilità. Sono valori che in questa fase fanno emergere scintille di speranza che vanno però alimentate e potenziate, affinché possano diventare un nuovo motore di crescita socio-economica e civile del Paese.

Dalla ricerca del Censis, inoltre, emerge che l’82% degli italiani pensa che esiste una sfera trascendente o spirituale che va oltre la realtà materiale. Di questi, il 66% si dichiara credente e il 16% lo pensa anche se non si dichiara osservante. Ma due terzi degli italiani di fatto non entrano mai nei luoghi di culto, e solo un terzo vi si reca una o più volte alla settimana per partecipare alle funzioni religiose.

Allergie stagionali: trucchi per star bene

Le dritte per sopravvivere alle allergie da pollini  

Se siete uno tra i milioni di allergici nel mondo inizierete a preoccuparvi per l’arrivo della bella stagione e delle allergie stagionali. Con una serie di piccoli accorgimenti potrete ridurre l’uso di farmaci e migliorare la qualità della vostra vita.

Il nostro sistema immunitario è fatto per combattere gli agenti esterni che tentano di distruggere le nostre difese. Comunque, alti livelli di stress, abitudini alimentari e fattori ambientali indeboliscono il nostro organismo. Provate ad aiutare il vostro sistema con alcuni consigli per respirare meglio.

Intanto riassumiamo i principali pollini col rispettivo bollettino, ricordando che la fioritura è posticipata in genere di circa un mese in montagna oltre i mille metri e che è ritardata di qualche settimana in Italia settentrionale e in Europa centrale rispetto all’area meridionale:

Nocciolo: da gennaio a fine marzo

Olmo: da metà febbraio ad aprile

Pioppo e salice: da marzo a fine maggio

Parietaria: da maggio a settembre (soprattutto sulle coste a sud dell’Italia)

Betulla: da aprile a metà giugno

Quercia, Faggio, Platino, Pino: da metà maggio a metà agosto

Piantaggine, Acetosa: da maggio ad agosto

Graminacee: da metà maggio a metà settembre

Tarassaco: da maggio a giugno

Ortica: da maggio a settembre inoltrato.

A Parigi le torri gemelle più alte d’Europa

L’Hermitage Plaza sorgerà nel quartiere della Défense e, con i suoi 320 metri, sarà la coppia di grattacieli più alti del Vecchio Continente  

Approvato il progetto per la costruzione dell’Hermitage Plaza, una coppia di palazzi, rispettivamente di 85 e 86 piani che raggiungendo la vetta dei 320 metri dovrebbero superare in altezza anche lo Shard of Glass di Londra, in fase di realizzazione. L’edificio londinese dovrebbe essere completato per le prossime Olimpiadi e sarà superato dalle torri parigine per una manciata di metri. Il complesso che nascerà a pochi passi dalla Senna, nel quartiere d’affari della Défense, dovrebbe cambiare lo skyline della capitale francese. Il costo complessivo del progetto si aggira intorno ai 2 miliardi di euro e sarà realizzato dalla società Foster and Partners, i lavori dovrebbero iniziare entro la fine del 2013.

Il primo edificio sarà occupato da un hotel a cinque stelle, da un business center con un auditorium con una capienza di 250 persone, da diversi centri benessere, ristoranti e appartamenti di lusso. Il secondo palazzo, invece, ospiterà un centro congressi con 500 posti, appartamenti di lusso e altri centri benessere.

La zona circostante sarà occupata da palazzi più bassi al cui interno ci saranno gallerie d’arte, boutique alla moda e negozi vari, mentre all’esterno è prevista la realizzazione di un grande parco da cui sarà possibile raggiungere a piedi la Senna.

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