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Let it rock 59: Addicted to rock. FILE ASCOLTABILI

25 Gennaio 2015

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Questa settimana, recupero alcune canzoni che per vari motivi non sono entrate nelle scalette delle puntate precedenti

In apertura ascoltiamo una versione live di Wild West End dei Dire Straits, registrata negli studi della BBC il 22 luglio 1978 per il programma Live in Concert, ed uscita su cd solo 17 anni dopo

Dopo i Dire Straits ascoltiamo Star Anna Constantia Krogstie Bamford, conosciuta come Star Anna, con un estratto dal suo album del 1989, ‘The only thing that matters’, realizzato insieme alla sua band, i Laughing Dogs.

Gli Eels (le anguille) sono nati e si sono sviluppati come creatura esclusiva di Mark Oliver Everett, soprannominato ‘E’, e hanno realizzato il loro primo album ‘Beautiful freak’ nel 1996, da cui ascoltiamo ‘Rags to rags’

I Del Amitri sono un gruppo scozzese, guidato dal cantante Justin Currie. La loro carriera si è dipanata dal 1985 al 2002, raggiungendo il maggior successo nel 2002 con ‘Change Everything’. Da questo disco proviene Be my downfall.

Scozzese è anche Lloyd Cole, che con ‘Rattlesnakes’ nel 1984 realizzò uno dei migliori album d’esordio del decennio, dal quale vi propongo Charlotte street.

Nativo della Scozia ma adottato dall’Australia, di cui è diventato una dei cantanti più famosi, e sicuramente quello di maggior successo nella terra down-under , è Jimmy Barnes, che ha iniziato la sua carriera come front-man dei Cold Chisel, per poi spiccare il volo come solista. Dall’album ‘Two fires’ del 1990, prodotto da Don Gehman, già produttore di fiducia di John Mellencamp, ascoltiamo Little Darling.

Del 1985 è invece ‘Riptide’ di Robert Palmer, famoso soprattutto per Addicted to love, accompagnato da un video che fece epoca e vinse anche un MTV award nel 1986.

Altro notevole album d’esordio è stato l’omonimo di Marc Cohn del 1991, aperto dalla famosa Walking in Memphis, che ancora riceve un airplay costante da numerose radio nazionali, e che quindi vi risparmio in favore della meno nota ma altrettanto bella Silver Thunderbird.

I Bon Iver di Justin Vernon nel 2012 hanno ottenuto due Grammys per l’album ‘Bon Iver, Bon Iver’, che contiene la canzone di apertura della seconda parte del programma, Holocene.

Anche questa settimana un paio di dischi usciti da pochi mesi, ovvero ‘My favourite faded fantasy’ di Damien Rice, da cui ascoltiamo I don’t want to change you, e ‘Indian Ocean’ di Frazey Ford, la ex leader del gruppo alt-rock Canadese ‘The Be Good Tanyas’, realizzato insieme alla Hi Rhythm Section, la house band della Hi Records, che ha definito il suono di giganti come Al Green e altri grandi interpreti del Memphis Sound.

A proposito di album d’esordio di gran successo, anche ‘Cracked rear view’ degli Hootie & The Blowfish, del 1994 rientra a buon diritto nel gruppo, essendo stato l’album più venduto del 1995 nel mondo intero!. Noi ci ascoltiamo, per chiudere la puntata, l’ultima canzone dell’album ovvero Goodbye

Ecco la playlist completa:

Dire Straits – Wild west end (live)

Star Anna & The Laughing Dogs – Restless water

Eels – Rags to rags

Del Amitri – Be my downfall

Damien Rice – I don’t want to change you

Bon Iver – Holocene

Marc Cohn – Silver Thunderbird

Lloyd Cole – Charlotte street

Jimmy Barnes – Little darling

Robert Palmer – Addicted to love

Frazey Ford – September fields

Hootie & The Blowfish – Goodbye

 

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