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Let it rock 65: Deja vu on the dark side of the Fillmore. FILE ASCOLTABILI

8 Marzo 2015

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Benvenuti alla puntata n° 65 di Let it rock.

Dal 11 al 13 Marzo del 1971 la Allman Brothers Band si esibì al Fillmore East di New York, uno degli auditorium gestiti dall’impresario e promoter Bill Graham. Da quei concerti venne prodotto il primo album dal vivo della band, ‘At Fillmore East’, giudicato uno dei più grandi album live della storia. Originariamente costiuito da 4 facciate contenenti 7 canzoni, prodotto da Tom Dowd, ha visto altre edizioni successive che hanno man mano presentato tutti i pezzi suonati in quei concerti. Dal doppio cd del 1992, The Fillmore Concerts, vi propongo uno dei cavalli di battaglia del gruppo, In memory of Elizabeth Reed.

Nella puntata di oggi vengono poi celebrati altri due dischi usciti nella settimana coperta da questa puntata: ‘Deja Vu’ di Crosby, Stills, Nash & Young uscì l’11 Marzo 1970, e raggiunse ben presto lo status di disco di culto.

Il 10 Marzo 1973 fu pubblicato negli Stati Uniti ‘The dark side of the moon’, l’album più venduto della storia fino all’arrivo di ‘Thriller’ di Michael Jackson. Prodotto da Alan Parsons negli Abbey Road Studios, con attrezzature all’avanguardia per il periodo, è rimasto nelle classifiche di vendita per più di 1000 settimane.

Dopo aver doverosamente omaggiato la storia, ci occupiamo anche di novità: i Murder by Death, da Bloomington , Indiana (come John Mellencamp) hanno fatto uscire in Febbraio il loro settimo album ‘Big dark love’, da cui ascoltiamo il primo pezzo, ‘I shot an arrow’.

‘Ol’ Glory’ è il titolo del nuovo disco di JJ Grey & Mofro, per me il loro miglior album dai tempi di Orange Blossoms del 2008, il brano omonimo è davvero trascinante e sarà sicuramente uno degli highlights dal vivo, peccato non poterli ancora vedere qui da noi.

Natalie Prass ha realizzato il suo album d’esordio in Gennaio. Prodotto da Matthew E. White, mescola retro-soul e country concludendo con un brano che ricorda i musical targati Disney. Il primo pezzo ‘My baby don’t understand me’ è la dimostrazione di come un arrangiamento azzeccato possa davvero trasformare una canzone. Le versioni dal vivo che si trovano sul web non sono nemmeno lontanamente paragonabili al rigoglioso crescendo creato dai fiati e dagli archi della versione in studio.

‘Complicated game’ è il titolo del nuovo disco di James McMurtry, uscito a 7 anni di distanza dal precedente ‘Just us kids’. Il figlio del romanziere Larry McMurtry ha creato un disco molto omogeneo, fatto di ballate ispirate a figure che combattono tutti i giorni per trovare un senso nella vita che si trovano spesso costretti a subire.

L’ultimo pezzo dell puntata è ‘Mind of a junkie’ di Anders Osborne, tratto dal suo ‘Big eye galaxy’ del 2012. Non è un classico, non è una novità, ma è una grande canzone che, semplicemente, volevo farvi ascoltare.

Playlist:

Allman Brothers Band – In memory of Elizabeth Reed (live @ Fillmore East)

Murder by Death – I shot an arrow

JJ Grey & Mofro – Ol’ glory

Crosby Stills Nash & Young – Almost cut my hair

Anders Osborne – Mind of a junkie

Natalie Prass – My baby don’t understand me

James McMurtry – Copper canteen

Pink Floyd – Time

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