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Let it rock 71: Live in the 70s. FILE ASCOLTABILI

19 Aprile 2015

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Benvenuti alla puntata n. 71 di Let it rock!

Innanzitutto, una precisazione: la puntata di oggi non avrà i miei interventi tra le varie canzoni, a causa di un noioso raffreddore che mi ha abbassato la voce, quindi solo musica, per vostra fortuna!

Gli anni 70 sono stati il periodo degli album dal vivo, molto più degli altri decenni della storia del rock.

Praticamente tutti i principali nomi del mondo rock dell’epoca hanno realizzato degli album doppi dal vivo, anzi diversi artisti hanno raggiunto fama internazionale proprio grazie agli album live.

Bob Seger, nativo del Michigan, ebbe un buon successo nel 1968 con Ramblin’Gamblin’ Man, ma non riuscì a ripetere il risultato coi suoi album successivi, finchè nel 1975 registrò con la sua ‘Silver Bullet Band’ una serie di concerti alla Cobo Hall di Detroit, praticamente a casa sua.

Da queste registrazioni fu tratto ‘Live bullet’, votato miglior album live dei 70 dai lettori di Rolling Stone e presente comunque in quasi tutte le classifiche del genere di altre riviste del settore (o meno). Da ‘Live bullet’ ci ascoltiamo l’accoppiata “Travelin’ man-Beautiful loser”

Sempre dai 70, anzi proprio dal 1970, proviene quello che invece è da molti considerato IL migliore album dal vivo della storia, ‘Live at Leeds’ degli Who. Nella prima edizione uscì come singolo, senza tutta la parte relativa a ‘Tommy’, io vi faccio invece ascoltare proprio un pezzo della famosa rock opera, tratta dall’edizione del 40ennale, che racchiude anche il concerto di Hull, ossia “I’m free”.

Lou Reed ebbe la propria celebrazione live del decennio alla Howard Stein’s Academy Of Music di New York, il 21 dicembre 1973. Da quella esibizione vennero tratti due album: “Lou Reed Live” che uscì nel 1975 e soprattutto “Rock’n’roll Animal”, uscito nel febbraio del 1974. La versione di “Sweet Jane” da quel disco ha fatto ballare innumerevoli di teenagers dell’epoca, tra cui il sottoscritto, e continuerà a farlo finchè ci saranno djs disposti a suonarla. Per oggi vi propongo la versione ‘hard-blues’ di “White light/white heat”.

Riguardo a Eric Clapton, intanto devo correggere una citazione della puntata precedente, visto che Just one night è uscito nel 1980, quindi fuori dal raggio d’azione di queste puntate. Mi faccio perdonare proponendovi una ‘Let it rain’ proveniente dal concerto da cui fu tratto “E.C. Was here” alla Long Beach Arena, contenuto nel pantagurelico box “Give me strength” uscito nel 2013.

Anche i brani di Rod Stewart ,di Ian Hunter , dei Lynyrd Skynyrd e dei Mink DeVille non sono stati pubblicati negli anni 70, sebbene provengano da concerti di quel periodo. “Three time loser” apre il box “Live 1976-1998” di Rod Stewart, “Once bitten twice shy” è contenuto nel cd live presente nella Deluxe Edition del capolavoro di Ian Hunter, “You’re never alone with a schizophrenic”, mentre “Cry for the bad man” è presa dal “Authorized bootleg – Live in Winterland” registrato il 7 Marzo 1976, ma editato solo nel 2009.

“Guardian angel” dei Mink DeVille è il pezzo più ‘nuovo’ di tutti quelli proposti oggi, visto che è uscito solo alla fine del 2014. Il “Live at Rockpalast” contiene due concerti, uno del 1981, e magari ne parleremo negli anni 80, e uno del 1978 a Colonia. Qui abbiamo Willy DeVille nella sua forma primigenia e più rock, accompagnato da una delle band migliori e più misconosciute del decennio.

“Babylon by bus” di Bob Marley & The Wailers documenta il tour europeo (la Babilonia del titolo) dopo l’uscita dell’album “Kaya” e dimostra, ancor più del breve “Live” uscito alla fine del 1975, tutta l’energia e le ‘good vibrations’ emanate da una performance dal vivo di Marley e del suo gruppo: la ‘dura’, quasi psichedelica versione di Exodus che chiude la puntata lo dimostra appieno.

Mancano all’appello numerori grandi live, cito a caso “The last waltz” e “Before the flood” della Band, “Kiss alive” dei Kiss, “Get yer ya ya’s out” dei Rolling Stones, poi ancora J.Geils Band, Little Feat, Jackson Browne, Wings, Thin Lizzy e molti altri.

Se vi farà piacere, magari dedicheremo all’argomento un’altra puntata, intanto: Buon Ascolto!

Playlist:

Rod Stewart – Three time loser

Bob Seger & The Silver Bullet Band – Travelin’ man/Beautiful loser

Ian Hunter – Once bitten twice shy

The Who – I’m free

Lynyrd Skynyrd – Cry for the bad man

Lou Reed – White light/white heat

Mink DeVille – Guardian angel

Eric Clapton – Let it rain

Bob Marley & The Wailers – Exodus

 

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