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Un pieno di adrenalina per Iva Zanicchi: «Non ho nessuna intenzione di fermarmi»

L’Aquila di Ligonchio: «Il 17esimo posto? Va bene così. Già da lunedì sarò in giro per promuovere la mia canzone»

SANREMO. «E con nel cuore l’ennesina standing ovation a Domenica In, vado a casa contenta». Iva Zanicchi, dopo una settimana di emozioni, incontri, canzoni, applausi… e brividi… sta raggiungendo la sua verde Brianza e, tra una galleria e l’altra, è come sempre un fiume in piena. Stanchezza? E chi la sente, dopo questa overdose di adrenalina? E con la sua canzone in gara, “Voglio amarti”, che si è fermata sì al 17esimo posto nella classifica del Festival, ma su Spotify in quattro giorni ha già raggiunto quota 322.000 ascolti.

 

Iva, e ora? Dopo giorni così intensi come sarà il ritorno alla quotidianità?

«Di solito arrivi a casa e dici… adesso mi riposo. Ma io no, io non voglio stare con le mani in mano, io devo fare. E con questa adrenalina addosso non posso fermarmi proprio ora. Un giorno mi riposerò, ma non uno di più. Lunedì (oggi, ndr) sarò a Porta a Porta, domenica andrò dalla mia amica Toffanin e poi dalla Perego. Ho già tantissime date occupate. Devo promuovere la mia canzone, quella di Sanremo. Che poi per l’estate ho già pronta una bomba, un brano meno melodico di quello che ho portato al Festival. Una canzone che spaccherà».

Sembra che Sanremo sia stato per lei una ulteriore iniezione di energia.

«È stato proprio così. Sono tornata a Sanremo dopo tanti anni ma ho riprovato le stesse emozioni. Sul palco e non solo. A stupirmi e a scaldarmi è stato l’affetto con cui mi ha accolto la gente. Ogni sera una standing ovation. E poi i giovani, tutti carinissimi, forse perché mi vedevano come una mamma, una zia, una nonna, chissà. Mi hanno fatto stare davvero benissimo. Pensi che Dario Mangiaracina del gruppo La Rappresentante di Lista mi ha fatto trovare dei fiori in camera. Non me lo sarei mai aspettata e mi sono commossa. Poi gli amici di sempre, da Morandi a Ranieri a Noemi, è stato bellissimo ritrovarsi a Sanremo. E dico la verità, mi è venuta una grande voglia di continuare a cantare. Anche perché la voce, ha sentito, è sempre quella».

Una voce che non è stata scalfita dal tempo, anzi. E nella sua canzone, così come nel suo omaggio a Milva, tutti l’abbiamo apprezzata. Il 17esimo posto non le sta un po’ stretto?

«Ma guardi, alla fine dei conti, a Sanremo solo chi vince farà poi meno fatica a promuovere la sua canzone. Per tutti gli altri c’è da lottare. Ma so che “Voglio amarti”, e lo sapevo anche quando l’ho scelta per il Festival, non è un brano immediato, di quelli che colpiscono subito. Non basta un ascolto, ma va sentita e risentita. L’arrangiamento di Celso Valli è raffinatissimo, e sono convinta che questa sia una canzone che può durare nel tempo».

La vittoria di Mahmood e Blanco la trova d’accordo?».

«Assolutamente sì. Hanno presentato una bella canzone che da subito è stata la favorita. Poi trovo che Blanco sia un ragazzo splendido, dolcissimo… Mahmood è come dire un po’ più ombroso. È comunque una coppia che ha tutte le caratteristiche per bissare il successo dei Maneskin all’Eurovision Song Contest di maggio. Sono contenta per loro».

Il Festival di Amadeus le è piaciuto o avrebbe cambiato qualcosa?

«Innanzitutto trovo che siano state scelte canzoni davvero molto belle. E poi è stato un Festival pieno di energia, quello che Amadeus ogni sera è riuscito a trasmettere. E il record di ascolti gli ha dato ragione. Una energia che serviva a tutti, anche perché soprattutto nei primi giorni la morsa del covid la sentivi ovunqe. Ogni giorno dovevamo fare un tampone, era necessario mangiare in stanza e non si poteva assolutamente uscire se non per andare a teatro… anche se qualche volta ammetto di avere sgarrato. Mica volevo stare in galera».

Dall’Aquila di Ligonchio all’Usignolo di Cavriago. Cosa ne pensa della trasformazione di Orietta Berti?

«Penso che quello che è successo a Orietta la scorsa estate sia stato un miracolo. E lei, da donna di spettacolo qual è, fa bene a cavalcare l’onda. È molto richiesta e popolare, sono sicura che abbia anche dei bravi collaboratori».

Torniamo a lei. In tempi non sospetti aveva detto che sarebbe stato il suo ultimo Sanremo in gara. Sicura di non avere cambiato idea?».

«Posso dire che sono stata molto bene e ho ritrovato una grande energia. Per ora penso a promuovere la mia canzone e all’estate che mi aspetta. Ho una sola certezza. Non mi fermerò».

fonte gazzetta